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La prima volta successe a Lake Nobody.
Città con un lago senza acqua
e un pubblico senza logica.
Il locale si chiamava The Empty Crown.
Capienza: 300.
Presenze: 287.
Gli Hair Disaster non erano pronti.
Io sì.
Io sono il Metal Queen II.
E riconosco quando qualcosa sta andando troppo bene nel modo sbagliato.
«Sold out», disse il promoter.
Il promoter si chiamava Greg Faith.
Non credeva in niente,
ma vendeva tutto.
Il pubblico era… strano.
Troppo attento.
Troppo silenzioso.
Troppo pronto.
Rex entrò carico.
«LAKE NOBODY, ARE YOU...»
APPLAUSO.
Subito.
Senza motivo.
Silenzio.
Rex si bloccò.
«Non ho detto niente.»
APPLAUSO.
Più forte.
Snake sussurrò:
«Non stanno reagendo… stanno anticipando.»
Partì la prima canzone.
Tre secondi.
APPLAUSO.
A metà strofa.
APPLAUSO.
Prima dell’assolo.
APPLAUSO.
Lenny si fermò.
«Ma… sanno le canzoni?»
Snake guardò il pubblico.
«No. Sanno quando applaudire.»
Crash contava.
«Uno. Due. Tre...APPLAUSO.»
Si fermò.
«Non torna.»
Rex provò a gestire.
«Questo pezzo è per...»
APPLAUSO.
Era perfetto.
Troppo perfetto.
A fine concerto, ovazione.
In piedi.
Occhi lucidi.
Confusione totale.
Nel backstage entrarono i fan.
Vestiti come loro.
Ma sbagliati.
Uno aveva la lacca… ma piatta.
Uno aveva il trucco… ma triste.
Uno aveva la chitarra… ma non la suonava.
«Siete la nostra band preferita», disse uno.
«Perché?» chiese Lenny.
Silenzio.
Poi:
«Perché sì.»
Greg Faith entrò.
Sorriso largo.
«State esplodendo.»
Snake:
«Dove?»
Greg:
«Nel posto giusto.»
Snake:
«Quale?»
Greg:
«Il fraintendimento.»
Quella notte non dormirono.
Io nemmeno.
Sul bus, discussione.
Rex: «È successo. Ce l’abbiamo fatta.»
Snake: «Non so cosa abbiamo fatto.»
Lenny: «Ma funziona.»
Crash: «Non torna.»
Io parlai.
«State diventando un simbolo.»
Rex sorrise.
«Finalmente.»
Io sospirai.
«I simboli non controllano chi li usa.»
Il giorno dopo successe il peggio.
Arrivarono gli imitatori.
Si facevano chiamare:
NEW DISASTER
Stessa lacca.
Stessi vestiti.
Stessa energia.
Ma…
funzionavano meglio.
Rex li guardò suonare.
Silenzio.
Poi disse:
«Ci stanno copiando.»
Snake scosse la testa.
«No.»
Pausa.
«Ci stanno capendo.»
E nel 1991, essere capiti nel modo sbagliato
era l’inizio della fine.
Continua…