Il bosco sussurra dolci parole di pace e amore, tutti danzano sfuggenti all'occhio, sotto il sole, ed al tramonto si addormentano.
Mi risveglio anch'io il dì seguente, ma è tutto ancora buio, il sole è alto in cielo, ma è oscurato da una nera nebbia. L'aria è densa e irrespirabile, così corro via.
Vorrei non essere in grado di percepire la vita trasformarsi nel suo opposto, ma non posso evitarlo, ne sono circondato.
Risalgo la collina, e osservo laddove c'erano le farfalle: ora ci sono uomini di metallo che emettono gas nocivi. Giganti ammassi di cemento. Carrozze d'alluminio. Alberi luminosi.
Una ventata di aria fredda mi colpisce in volto. Osservo tutto ciò, e sono compiaciuto. Perché?
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