Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Sei ancora oltre il mio orizzonte. Ma la prospettiva inganna la distanza. Esistessero unità di misura per definire l’intensità del desiderio, non avrei spazio sufficiente.
Le onde sempre ritornano, armonia apparente nel caos di una ripetizione infinita. Davvero vuoi consumare il tempo ad osservare il prevedibile? Come se una qualche forma di imperfezione dovesse mutare l’accadere delle cose…Sono leggi fisiche invalicabili. Ma come Terre emerse per le quali non esiste destinazione.
In balia del moto, in un Luogo oscuro, senza traiettoria, perché senza nessuno che ti aspetti. Sono le fortuite circostanze a definire lo scopo dell’esistenza. Ogni più forte volontà non è altro che appesa con filo sottile, al caso degli eventi accaduti, per i quali altrettanto fortuitamente, siamo incappati. Se non fossi stato nei luoghi attraversati, non avrei compiuto la maggior parte delle mie scelte consapevoli. La più forte delle volontà nulla può contro il caso annidato in ogni dove. Un gioco al massacro, dove il raziocinio soccombe alle regole del caos.
Un gioco crudele sei stata, non serve che manchi la musica in sala, mi sarebbe bastato restare sordo quella notte. Esplorando quel mondo che sei, non ne sono più uscito. Vago come sempre è stato, in ripetizioni sempre diverse eppure infinite, come un numero a cifre periodiche.