
Contenuti per adulti
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Oblio, buio, silenzio, forse calma.
Qualsiasi aggettivo si scelga per descriverlo,
il significato comunque non cambia.
Il punto in cui non si torna più indietro,
in cui tutto ciò che una volta era, ora non è più.
Dove oltre l'oscurità ci sei solo tu.
Forse fa paura a chi non sa di che parlo,
Ma può confortare chi lo sta affrontando.
Infatti anche qui, mentre cado verso il centro,
Non posso non rispondere alle domande che ho dentro.
"e se?"
Parte con due semplici parole,
Una spirale di pensieri che va avanti per ore.
E se il buio fosse sinonimo di pace?
Una stanza in cui tutto tace?
Desidererei l'assenza totale del rumore
In cui non sentire più questo dolore?
E se l'orizzonte degli eventi avesse un confine definito?
Sarei capace di scegliere la fine? O resterei in questa situazione, bloccata all'infinito?
E se, ogni parola scritta fosse solo un tentativo vano di sfuggire al buco nero?
E ogni mio pensiero poi non fosse neanche così vero?
E se la mia concezione particolare della realtà circostante,
fosse il motivo per cui non riesco ad essere mai costante?
E se il punto di non ritorno non esistesse?
E ci fosse un modo per tornare indietro?
Deciderei di lasciarmi cadere o proverei a scappare?
Vorrei poter rispondere, ma le risposte giocano a nascondino
negli angoli più bui della mia mente,
E io smetto di inseguire, le lascio andare lentamente,
Resto qui sospesa, ancora ferma, ancorata al presente.