Niente è per sempre

scritto da R. R. Raskolnikov
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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R.
Autore del testo R. R. Raskolnikov

Testo: Niente è per sempre
di R. R. Raskolnikov

Poi gli anni dell’università, io a giurisprudenza, Marta a lettere e filosofia, il venerdì pomeriggio andavo da lei e restavamo fino alle due di notte sul lungomare di Napoli, in auto. Mi chiedeva sempre di mettere la canzone che le piaceva tanto, lei con la testa appoggiata sul mio petto, io che sentivo il profumo dei suoi capelli, con le parole della musica che ci attraversavano: "dopo aver vinto il cielo e battuto l’inferno, basterà che mi volti e la lascio alla notte, la lascio all’inverno…"
Io le dicevo - invadendo il suo campo di studi - che per la filosofia classica l’amore presuppone come condizione imprescindibile la conoscenza e, dunque, la visione della persona amata. E che quindi Orfeo avrebbe dovuto non amare Euridice, per non voltarsi a guardarla e non perderla per sempre. E che ancora - e qui rientravo nel campo mio - il contratto tra Plutone e Orfeo è da ritenersi nullo, per impossibilità ab origine delle due prestazioni corrispettive, perché come è impossibile a Plutone consentire ad una persona morta di tornare tra i vivi, così è impossibile ad Orfeo non voltarsi a guardare Euridice.
Questo mentre le parole arrivavano verso la conclusione: "mi volterò perché l’ho visto il gelo che le ha preso la vita e io, io adesso, nessun altro, dico che è finita. E ragazze sognanti mi aspettano a danzarmi il cuore, perché tutto quello che si piange non è amore…"
Si, sono stati anni belli. Però adesso è inutile continuare, tutto finisce. Marta è finita.
Niente è per sempre testo di R. R. Raskolnikov
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