E’ sera,
tiro con forza
un drappo nero,
per nascondere ai miei occhi,
le brutture del mondo.
Il Buio, l’oscurità,
sovrana sui popoli,
che sussurrano preghiere al cielo, per non perdersi
nel baratro del nulla.
Lentamente le stelle,
ad una, ad una, incominciano
ad accendersi come piccole fiammelle,
a guardarle, sembra che parlino.
Anime luminose che si ritrovano a vagare
in un universo astratto, freddo, senza colori,
alla ricerca dei loro affetti.
Dalla mia finestra,
vedo la mia luna, è là
come tutte le sere,
sembra che mi parli,
ed io la saluto con un sorriso.
Sembra che voglia confortarmi
per farmi distrarre un pò dai miei pensieri.
Mi piace guardarla,
le tendo la mano,
cerco di prenderla,
chiudo gli occhi,
mi lascio andare,
sulle note di un sogno…
Sulle note di un sogno testo di Pino Cuomo