For what it's worth, it was worth all the while

scritto da ANDREA OCCHI
Scritto 8 mesi fa • Pubblicato 8 mesi fa • Revisionato 8 mesi fa
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Autore del testo ANDREA OCCHI
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Sempre tratto da ciò che mi accade. La mia vita è intensa, per fortuna.
- Nota dell'autore ANDREA OCCHI

Testo: For what it's worth, it was worth all the while
di ANDREA OCCHI

Le corde della chitarra acustica di Billie Joe Armstrong vibravano Good Riddance, mentre le sue dita saltellavano sulla tastiera lievemente, senza emettere alcun suono. La stanza era illuminata dal solo schermo del portatile appoggiato sulle ginocchia. Era steso sul letto. Le parole comparivano senza che lui le guardasse. Gli occhi erano fissi alle lettere che venivano digitate come se nessun nervo impartisse alcun ordine ai polpastrelli. A volte si interrompevano e vibravano, sospese nell’attesa di riprendere i fili di ciò che la sua vita aveva aggrovigliato sino a quel momento, come la musica degli archi. La voce di Billie raschiava dolcemente quella patina che si era appoggiata con l’aspetto dell’amore sulla sua parte più intima, rendendola pesante, affaticata e oscura. Ad ogni riff la sua lucentezza diveniva più intensa. Quella lucentezza donata troppo a lungo si era offuscata ed ora al ritmo della ballata e al rincorrersi delle dita, stava ritornando. Un sorriso gli corrugò i lati della bocca pensando ai baci scambiati e rubati dalle sue labbra dolci e, al contempo, voraci. Alle quali sussurrava di amarla senza ricevere se non silenzio.
Quelle emozioni tatuate sulla viva pelle le stava assegnando alla propria parte più preziosa: la memoria. Non aveva rimpianto o dolore dopo averle inviato il messaggio di silenzio per il futuro. 
Era la prima volta che escludeva con fermezza dal suo intimo un amore vero ancora vivo, senza attendere che si decomponesse. Senza attendere che altri lo frantumassero. Senza attendere che fosse lei a ridicolizzarlo. E si sentiva leggero, leggero. Leggero più della piuma di Maat. Non si era mai comportato in quel modo, perché quel modo non gli apparteneva. Eppure lo aveva fatto. E ne era pure orgoglioso.
Per questo doveva scrivere e cristallizzare il momento. Non aveva amici con i quali confidarsi. 
Lo scritto affermava e confermava il coraggio per aver preferito sé stesso a lei.
Per aver preferito il ricordare di averla amata, piuttosto che vivere sospeso ai suoi silenzi , anche se...Per quello che vale, ne è valsa la pena per tutto il tempo. 
Lo schermo si spense e partì l'aggiornamento. 
Andrea dormì tutta la notte, sereno.

For what it's worth, it was worth all the while testo di ANDREA OCCHI
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