polo ovest

scritto da plissč
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 14 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di plissč
pl
Autore del testo plissč

Testo: polo ovest
di plissč

Ho camminato.
Camminato a lungo.
Quella notte.
Tra gli abbaglianti di macchine idrofobe
e gas venefici di cittą oleose.
Ho schivato il nerofumo di pensieri assalitori
e gli occhi lividi di uno sconosciuto che mi chiedeva dollari.
No, non ho incontrato il Dio di cui mi parli.
No, non ho incontrato la vita che facevi,
cosģ sospeso in una bolgia di buchi neri e vetri infranti.
Il vento č un geyser.
Il letto scivola su lava liquida
Temperature accese soffiano dall'Africa.
Nel frigorifero proliferano pinguini.
Caldarroste di questi tempi non se ne trovano.
Aspetterņ che dicembre me ne venda un pņ,
in un cartoccio di zucchero bruciato.
Questa č la stagione delle granite sulla pelle.
E' la stagione dei veli e dei buquet.
Ci sono le mie fotografie col tuo sorriso.
C'č marte in venere
e docili appagamenti,
che il leone domato intasca senza ruggire.
C'č anche l'antilope in gabbia,
c'č il banchetto
e imposte rosse di finestre aperte
su un mare azzurro di scogliere viola.


polo ovest testo di plissč
0