Dilaniato dalla solitudine se ne sta un uomo che non vuol guardare in faccia la realtà. Il fu, rincorre di fretta pensando di rendere così la sua vita perfetta.
Ma è il solo a salire sul treno, zaino in spalla inseguendo un sogno che rimpalla, svinscera dalla sua carne voglia di comprensione forte gli occhi son lucidi, pensando alla sua antica consorte.
I giorni lontani da lei passano lenti mentre mi narra di se nei miei sonni spenti.
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