Cristallo

scritto da Lontano da qui
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Lo
Autore del testo Lontano da qui

Testo: Cristallo
di Lontano da qui

Scivolo sui miei sogni di futuro... attorno il mondo rende gli ostacoli di seta, permettendomi così di scorrere su di essi senza farmi male. E’ come se nuotassi, in fondo alla strada: il cemento diventa lago, i marciapiedi si fanno alberi alti e impoveriti dall’inverno, i miei sorrisi mi spingono a muovere le gambe e le braccia secondo un senso circolare, secondo una coreografia di successo. Ed è subito autunno, è autunno quando capisco che ho imparato a farmi spazio tra gli altri da solo, è subito autunno quando mi accorgo di aver oltrepassato le scommesse che mi ero imposto, le sfide che mi ero segnato. E’ subito autunno quando le note di un pianoforte dietro di me suonano il tuo arrivo. Prendimi per mano, fammi alzare, dai colore di nuovo ai miei occhi ingrigiti dai sospetti e dalle notti insonni, illuminami la bocca come solo tu riesci a fare. Se cadrò un’altra volta, potrò girarmi sapendo che tu fai attenzione a me. Tu mi guardi, segui i miei gesti, copri i miei sentimenti e li curi, disinfetti le ferite delle mie mani, bendi gli impulsi stupidi. Se mai cadrò un’altra volta, non avrò lacrime con le quali bagnarmi i polsi. La tua vita per me è cristallo. La mia vita per te è cristallo. Voglio risplendere, adesso. Risplendiamo via. Risplendiamo sempre. Risplendiamo.
Cristallo testo di Lontano da qui
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