L'ho vista prima volta alla festa per natale organizzata dall'azienda,ricordo che ero col caposala
-Bella ragazzo,vero?
-Si,le rinnoveremmo il contratto a breve.
Ricordai che si cambiava nel spogliatoio dove avevo io l'armadio e di averla già vista un paio di volte in giro per la residenza.
Poi un pomeriggio di gennaio andai a coprire un turno al piano dove lavorava lei.Stavo parlando col medico sul corridoio del primo piano,quando arriva spingendo una carrozzina .Ci guardammo un istante negli occhi,basto' per rimanere fulminato.
-Sei molto bella !dico io mollando il discorso col medico.
-Grazie,mi fa lei sorridendo,ma non stavate parlando ?
-Prego,fate pure !fece il dottore tirandosi da parte con un aria un po' contrariata . Poi lei si allontano portando via il vecchio in sedia a rotelle.L'accompagnai col sguardo lungo il corridoio mentre il medico riproponeva il dialogo interrotto prima.Non ricordo nemmeno adesso che cosa disse.
Quando torno' in guardiola la guardai.
-Posso chiederti di uscire con me stasera?
-Ma figurati , non ci conosciamo nemmeno !
Sono sempre stato diretto con le donne,non e' l'approccio ottimo ,pero io sono così .
Tornammo ai nostri lavori,io con la testa tutt'altro che alle pillole che dovevo dare ai vecchi.Alla sera,a cose finite,c'incontrammo nuovamente.
-Come sei bella! Non ci capivo più niente.Si sedette vicino a me ,le accarezzai il viso e le sopracciglia ,uno spettacolo di femmina alta,più alta di me ,capelli e occhi neri come il peccato.Avrei voluto baciarla,ma non osavo a muovermi,pensavo che,facendo la minima mossa,sarebbe sparita.Curiosa l'attrazione che provavo,una cosa che non mi capitava da tanto tempo.
-Vorrei conoscerti meglio,pensi che potremmo diventare amici?
-Ho gia' abbastanza amici,mi disse
-Non ho il minimo dubbio.
Uscimmo sulle scale dietro per fumare. Tentai a riproporle di uscire.
-Sono fidanzata,ho il mio uomo.
-E sarebbe improponibile uscire per,che ne so,una birra?
-Penso di si !
Si avvicinava il fine turno e nn sapevo più che dire,che fare,mi sentivo in preda al panico : se non la vedo più ?
-Mi dai il tuo numero di telefono?
-No!
Caspita, tutto in negativo!
-Guarda che e facile averlo.
-Non ci credo proprio,non c'e' l'ha nessuno.
Il giorno dopo me lo feci dare dalla coordinatrice e poi trovai anche quello di casa sulle "Pagine bianche". Pensai a lei tutta la notte. E il giorno dopo.
Continua.
G (1) testo di felix