Sono un povero clochard. Avevo famiglia, ma decisioni sbagliate, amicizie sbagliate e fiducie sbagliate mi hanno portato a questo. Non ho la sfrontatezza di dire che non sia, in parte colpa mia, ma a volte mi chiedo... perché a me?
Ogni giorno me la cavo come posso; qualche avanzo di qua, qualche avanzo di là, e si arriva a fine giornata.. Non a fine mese... a fine giornata.
A volte mi guardo intorno e vedo tante vite spensierate e mi chiedo cosa abbia io in meno di tutti gli altri. Curioso come singoli istanti possano rovinare una vita intera. Nessuno di queste persone lo immagina, come nemmeno io lo immaginavo quando conducevo una vita felice.
Purtroppo, sono giorni che non mangio. Sono affamato; tempi duri.. creano uomini disperati. Cosa potrà mai succedere se io, uomo comunque dignitoso e ligio alla legge, per una volta, per un unica singolare volta, rubassi qualcosa. Quando si ruba per vivere, non si chiama rubare, bensì sopravvivere.
Entrai in uno di quei supermercati giganteschi... meglio rubare a loro che ad un alimentare a gestione famigliare giusto? Mi aggiro con fare insospettabile; certo il mio aspetto potrebbe incuriosire qualcuno. Mi decido, un po di pizza, di quelle preconfezionate e che si trovano vicino al reparto panetteria. E.... tac! Messo sotto la giacca. Ora cammino a passo moderato e mi incammino verso l'uscita. Ho fame, voglio solo mangiare capitemi. Eccomi, passo la cassa, non ho niente da dichiarare, eccole le porte scorrevoli... ho fatto.... DRIIIIIIIIIIIN. Suono nauseabondo. Suona l'allarme, la pizza è stata rilevata. Con la coda dell'occhio vedo una guardia del supermercato che corre verso di me.. Mi dico che ormai ci sono... Inizio a correre, correre freneticamente, come mai corri nella tua vita, anche perché in questo caso correvo per la mia vita. Sono già 90 secondi che corro, ma la guardia è ancora dietro di me. Tento il tutto per tutto e attraverso due incroci col rosso, mi giro e la guardia è ancora alle mie calcagna... Cosa ho rubato?! Il Sacro Graal?! Voglio solo vivere, sto morendo, morendo letteralmente di fame. Lasciatemi mangiare, lasciatemi Vivere!
Le forze mi abbandonano, la stamina inizia a diminuire.... Ultima possibilità, sono vicino alla stazione, attraverso i binari: nessuna pizza vale così tanto, la guardia desisterà, mi dico. E cosi è! Non è stato facile scendere, ma c'è l'ho fatta. Vedo la guardia che mi fissa dall'alto della banchina, sento solo ronzio di fondo, saranno l'effetti della fame e della corsa frenetica appena conclusasi. Mi giro verso la guardia e sussurro "Scusami, ho fame"... Lui mi fa dei gesti, che non capisco... Cosa è questo suono?! Mi giro... un treno... a pochi centimetri da me...
Cosa ho fatto di male?
Niente.
Lasciatemi mangiare, lasciatemi Vivere! testo di SolamenteSolitario