Astri e nebbie

scritto da Paulus
Scritto 17 giorni fa • Pubblicato 16 giorni fa • Revisionato 15 giorni fa
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Autore del testo Paulus

Testo: Astri e nebbie
di Paulus


L'alba ancora più chiara
del tuo sorriso che si rode,
nel letto clinico sollevata
dai guanciali consunti
solo tradisce la tua pena
l'ansare il rantolo tuo.
Sola vagheggi l'ora che tarda
l'ora che saluta la tua sera.
L'alba si scioglie e sfuma
nel fuoco del meriggio.
Si perde nella notte la sera
nel lucore di freddi astri
si stempera il battito
nella quiete senza affanno.



Saranno quelli i fiori,
quelli che poserai
tra veli di pioggia
di novembre di foglie
morte dopo l'estate.
Poi leverai a quei nembi
lo sguardo di cirri cumuli
per la volta che flette
di questo cielo esausto.


Mi stringe il tempo
come la garrota
questi ultimi opprime
soffocati spasimi
di un'esistenza
che si avvia per calli
che misconosce.
E solo il vagheggio
di lidi di valli di ardite
innevate cime
nell'ora che abbuia.
Mi colma la notte
di ebbrezze di visibilio
di astri oscurati da nebbie.























Astri e nebbie testo di Paulus
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