Potevi sceglierne troppi, tutti.

scritto da FN
Scritto 17 giorni fa • Pubblicato 16 giorni fa • Revisionato 16 giorni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di FN
FN
Autore del testo FN

Testo: Potevi sceglierne troppi, tutti.
di FN

Potevi sceglierne troppi, tutti

Forse nient'altro che me

Non hai giocato all'eroina

Nessuna margherita

Moneta antica

Libertà fai-da-te

In questo mare di gente

Di questa stanza vuota

Prendo le misure del palco

Non c'era altro che te

Se affonderemo nel nulla

Ci strozzeremo di vita

Corriamo scalzi la Mondo-Berlino

Conquistiamo tempo e spazio

Partoriamo sentieri dal nulla

Con uno schiocco di dita

Lì ci perdiamo la notte

Disimpariamo a schioccare

Sarà forse masochismo

Il mio pensiero cane impaurito

Perplessità del tuo ego

Forse a volte cadremo

Ogni allontanamento lo sentiremo sulla pelle

Delitto in Paradiso

Tempesta di gelo

Ci difenderemo sempre

Ossessionatamente

Ti passeranno davanti

Ragazzi molto più fighi

Infinitamente migliori

Ti sforzerai a non guardarli

Starai morendo di me

Se vogliono la via

Per la sagra del borgo

Otterranno soltanto silenzio

Di una ragazza perbene

Ti offriranno in loop drink

Declinerai con garbo

Dirai "sono astemia"

Nessuna esperienza varrà mai 

La nostra relazione

Nessuna speranza

Il filo sottile

L'intesa vincente

L'ambizione

La tensione sessuale

Chimica facciale

La nostra grande presunzione

Il nostro piccolo segreto

Forse soltanto un lembo d'Inferno

Rende sensato ogni Cielo

Seppelliremo ogni alter ego 

Ci doniamo qualcosa 

Di mai venduto 

Prefabbricato

Generato da un generale disonorato

Esiliato 

Non per attacco kamikaze alla sua vecchia base

Non per togliersi lo sfizio

Di realizzare finalmente un ideale

Per un banale sollievo personale

Bensì semplicemente 

Non sa che fare

Non ha altro da fare

È stato creato in questo modo

Per questo mondo

Senza scopo

Ascolta amore torniamo in noi

I nostri piedi si cercano 

Fra gli amici

Sotto il tavolo

Anche se li leghiamo ad un palo

Rosicchiato dagli avvoltoi

Se ce li amputiamo

Ad ogni tocco ci scopriamo

Ritroviamo dopo vent'anni

Di cui infiniti a sorridere e piangere

Sognarci, rincorrerci

Odiarci tramite gli altri

Rimpiangerci

Eccoti di nuovo

Diverse portate

La stessa splendida anima

Ti sei messa e lasciata

Innocente hai tradito per me

L'orgasmo multiplo

Tu l'hai apprezzato a partire da me

Non c'è bisogno di pepe nel gossip 

Bella ciao

Stalking selvaggio 

Ci bastiamo a vicenda

Tu mi fai stare bene

Io ti salvo la vita

Girandoti la testa

La poesia è tanto bella quanto fragile

Non possiamo discordare su nulla

Su quale spazzolino usare

Si aprirebbe una voragine

Disturbiamo i vicini

Mettiamo zizzania negli altri

Disseminando la nostra essenza 

Infettando tutto il mondo

Ricominciando da capo

Con molta disillusione

Appena un barlume di speranza

Ma oggi no

Ti vorranno con loro in pista a ballare

"Scusami sono lesbica"

Far parlare i silenzi

Volere crepe sui muri

Tsunami tetri

Potremmo offrici la fine

Su un bel piatto d'argento

Architettare il suicidio

Tu Giulietta

Io Romeo

Opposti siamesi

Appena uno muore

L'altro si spegne per sempre

Zero protezionismo morale

Non c'è trattativa che tenga

Intrappolati nel paese di Alice

Ci assolveremo senza rimorso

Non ci interessa il valore del bene

Un immobile sano

Un tetto sicuro

Basta che la nostra casa

Che la nostra vita

Non sia svenduta all'asta

Partecipanti senza volto

Battitore senza grazia

Non scelti

Sfiorati

Affinità spontanea

Non imposte da un tamponamento

Da un interesse Altro

Mentre faremo l'amore

Riscuoteremo la vincita

Di una scommessa azzardata

Inevitabile vinta

I nostri cuccioli dormono

Sarà la luce soffusa

Per stimolarci i pensieri

A fare corto circuito

Far crollare lo stabile

Prendersi tutti i nostri valori

I nostri beni

L'unica testa è l'amore

Come croce scelgo il destino

Due percorsi che si fondono

In un tè condiviso

Non affoga nel nulla

Guarda male il tuttofare imbroglione

Perde la challenge 

Assiste chi si scola otto litri di Coca

Non può ricevere video

Rinnoverebbe sè stesso

Correndo la Mondo-Berlino

Sola andata 

Con la cintura prudenza

Il caschetto allacciato

Gli si gelano i polsi

Ad ogni "scopiamoci su"

Alla guida senza mani

Un profilattico blu

Indulgenza plenaria

Ogni codice infranto 

Ogni limite di velocità superato

La colpa è tutta degli eterni prescritti

Di un allegro fabbro

Che sniffava coca divertito alle quattro

Aveva perso tutto a poker

Tornava impassibile dalla richiesta

Di separazione

Un immigrato del Senegal

Ha corso scalzo la Berlino-Mondo

Chi ha vissuto nel caos

O più semplicemente

Un santo.

Potevi sceglierne troppi, tutti. testo di FN
4