Era un signore

scritto da MaricaR
Scritto 17 giorni fa • Pubblicato 16 giorni fa • Revisionato 16 giorni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di MaricaR
Autore del testo MaricaR

Testo: Era un signore
di MaricaR

Un giorno me ne stavo in un vagone
d’un treno regionale, fuori orario,
in verità non c’era confusione
lungo la piattaforma del binario.

Mi stiracchiai, mi misi in posizione
sfilai la pagnottella dalla borsa
avevo una tal fame che di corsa
volevo divorar la colazione.

Già pregustavo in bocca il buon sapore
di pane e mortadella profumata
quando dandomi intorno una guardata
vidi sul marciapiede un bel signore.

Circa settanta poteva aver di anni
era distinto, chiuso in un cappotto,
e sotto al braccio aveva un bel fagotto
forse c’era un giornale e alcuni panni

Attorno si guardava con pudore,
non mi vedeva dietro al finestrino,
notai che forse era un po’ magrino
ma serio e assai distinto, un ver signore

Chi cercherà? pensai mentre azzannavo
la mia rosetta fresca e prelibata
la sua salute è molto delicata,
dal suo pallore questo immaginavo.

Intorno si guardò, con mio stupore,
pensando che nessuno lo vedesse,
tuffò la mano dentro al cassonetto
e prima che qualcuno si accorgesse
prese i rimasugli di un cornetto
e si placò la fame quel signore.

Mi si strozzò rosetta e mortadella
si rivoltaron dentro le budella
avrei voluto offrir con tutto il cuore
non lo potevo far….era un signore!

Era un signore testo di MaricaR
20

Suggeriti da MaricaR


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di MaricaR