Eccola qua, la piccola stracciona rivoluzionaria, che combatte con una spadina di legno ed una manciata di stelle filanti. E' scesa dai tacchi alti ed ha infilato i suoi piedi negli anfibi, quelli con le punte in metallo, fatti apposta per tirare calci a questo dio sadicamente amorevole e per resistere a qualsiasi tipo di temperatura e di colpi.
Ha tolto il vestito della festa ed ha indossato la tuta da guerriera, nasconde paure e sentimenti nel profondo dell'anima e picchia forte, o almeno ci prova.
Picchia il ghigno della vita che vede quando si sofferma per un momento a contemplare le sue condizioni: una vita che sfugge, un disastro in famiglia, un cavaliere senza macchia e con qualche paura che ha deciso di resettare per un po', punendo giustamente col silenzio un grave errore di giudizio di questa ragazzina troppo piccola e troppo stronza per essere amata come vorrebbe.
Eccola qua, che pensa di non valere niente, eccola qua da sola, con gli amici spariti e la famiglia che sta crollando su sé stessa, con i farmaci da prendere ed il dottore in ferie, con le lacrime in canna ed un sorriso che proprio non vuol saperne di sembrare vero.
Eccola qua che si sente sottile, invisibile, lavora in silenzio e non dorme la notte e fuma troppe sigarette e fa sogni troppo grandi per lei e pensa troppo ed ormai vorrebbe dare retta a coloro che le dicono di accontentarsi.
Ma lei non vuole accontentarsi, vuole tutta la luce e tutto il buio che può, vuole combattere anche se forse non vale la pena, vuole combattere anche se ha le mani piagate, ferite ed ha il naso rotto dalle testate dei nemici e sanguina dalla bocca e riesce a malapena a stare in piedi perchè è stata presa a calci nello stomaco quando era già a terra.
Combatti e continua a farlo, piccola stracciona che non vale niente per nessuno, combatti anche se devi farlo da sola, combatti anche se la strada è ancora lunga e la tua tristezza è ancora infinita, combatti anche se il tuo vuoto continua ad urlare in maniera straziante e la tua fame d'amore diventa ogni giorno più insaziabile e la tua sete di comprensione diventa ogni giorno più inestinguibile, combatti fino all'ultimo respiro anche se hai solo te stessa.
Piccola stracciona combattente testo di Cecilia