Ad oggi sei e sarai sempre pelle da strappare, da dividere tra le parti, da leccare,da lacerare,da intascare
e vendere ai plebei per soldi, per vanità, per verità perché la tua pelle odorosa si vende cara quanto la mia, putrida carcassa informe. Sappi che la mia pelle è diversa dalla tua, la mia è stata plasmata dal diavolo per peccare, per estorcere, per ricercare piaceri solitari, per non bearsi dell'amore, per essere sempre in cerca e non trovare mai, per enucleare le chiare stelle e non poterle mai afferrare, per essere ingenua nella mia malizia, per essere benevola nella mia malignità. Staccati, togliti un pezzo alla volta dalla mia vita colpevole di aver troppo amato, troppo rifiutato i convenevoli gesti, per aver ricercato il piacere sublime e dopo averlo assaporato per cercarne ancora e ancora di più...senza via di scampo, senza poter fuggire. Mi manchi, il tuo sapore acre, speziato di Asia e di mirra, di terra, di lacrime e acqua salata, odorosa di leccornie, di sudicio, di venefico, mio....tutta la vita mio, disperatamente mio, maledettamente mio, come la prima e l'ultima volta, dita che affondano e sentono, carne fresca, odorosa e salata, il mare sulla mia lingua, ho in bocca il tuo odore, sentirlo nelle le papille è gioia ....odio... io ti odio...mi ha dato e tolto tutto e adesso non voglio darti più nulla della mia anima dannata, per sempre in compagnia dei cani e dei molossi dell'inferno la mia anima sarà dannata. Tesa, tesa come corda è pronta a spezzarsi, tesa per essere sfiorarla dalle tue dita piccole e incantatrici. Morirò.............................................ti prego spegniti...cerco tra le pieghe della tua anima quanto resta della mia...
Hooker testo di Ursula Black