Uccisioni

scritto da Raskolnikov
Scritto 11 mesi fa • Pubblicato 11 mesi fa • Revisionato 11 mesi fa
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Testo: Uccisioni
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Uccisioni

Ieri, intorno alle diciotto, sono entrate in casa due zanzare tigre agguerritissime. Nessuna paura di morire sul campo di battaglia, volevano il sangue e non si discute. Ma io, reduce dalle venticinque punture del giorno prima, ho affilato le armi, è stata una lotta all'ultimo sangue, alla fine ho avuto la meglio. Da morte sembravano terrificanti con quelle strisce bianche, chi le ha create?

Il caso, un creatore, una supermacchina? Io le ho uccise, meritavano di fare quella fine. Perché sono un poeta e i poeti non vanno punti dalle zanzare tigre. 

Poi, tutto soddisfatto, sono uscito a fare una passeggiata. L'aria era bella, leggermente appiccicaticcia, la gente felice mangiava gelati, coppiette col passeggino, intere famiglie d'immigrati vestiti con tutti i colori del mondo. Anch'io comprai un gelato alla cassata siciliana. Finalmente questa cazzo d'estate è finita.

Non vedo l'ora che arrivi Halloween, coi suoi mostri e le sue streghe, i fantasmi e l'oscurità perenne, per poi scivolare dolcemente nel gelo di un inverno glaciale. 

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