Il mio razzismo è più elastico del vostro
parte dagli alieni arriva
agli inquilini di sopra.
L'animale notturno che ero, schiacciato
dal giornaliero delle sette
ora è un'icona santa,
di quelle
che si prendono i meriti
dei miracoli di altri
omonimi di santi già occupanti
il calendario,
dice che anche oggi
non è più il mio compleanno,
Lei mi sposerebbe a ore
al pranzo nuziale
quaglie d'amore,
per me sarebbe un onore,
ma non può che andar male
Mi sveglio di notte
e non sarei nessun altro
tantomeno me.