Libertà

scritto da Madness
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Madness

Testo: Libertà
di Madness

"Mi sembra di volare più in alto di te"

Fin da quando ero bambino mi sono sempre chiesto che cosa fosse la libertà. Nell'età infantile per me era possedere ogni cosa che volessi ed avere soddisfazione dei miei bisogni personali in maniera istantanea: se volevo un giocattolo, ad esempio, la mia libertà era di piangere fino allo sfinimento per ottenerlo da mamma o papà; se avevo fame mi bastava lamentarmi per ottenere il cibo di cui necessitavo. Povero illuso che ero: non mi rendevo conto che tutta la mia libertà fosse una dolce prigionia nelle mani dei miei creatori.

"Sogno di morire per trovare la verità"

Crescendo le cose sono cambiate: i rapporti sono mutati, il destino mi ha riservato sorprese dolci ed amare ma la cosa fondamentale al discorso è che nella mia mente è subentrata la concezione di morale insieme a tutti i suoi dilemmi. Ho avuto più volte una crisi. Spesso mi capitava di volere cose impossibili -che so, "toccare le stelle"-mentre altre volte crescevano in me dei desideri completamente immorali. In ogni caso in tutto questo sconquasso ho capito una cosa fondamentale: la mia libertà dipendeva dagli altri.

"Sembra che tu stia provando, riprovando e provando ancora"

Mi sono reso conto che la libertà dei miei pensieri e delle mie azioni si intersecava, volente o nolente, con quella delle altre persone. Era un po' come tentare di lasciare liberi i fili di una trama e pretendere che non si aggrovigliassero mai. Ci sono state situazioni in cui mi sono reso conto che per amore di qualcuno stavo sacrificando la mia stessa libertà; ci sono poi stati casi in cui io stesso ho scelto liberamente di essere dolcemente prigioniero. Comunque la mettessi, la mia libertà diminuiva con l'acquisizione della coscienza.

"A riportarmi indietro sulla terraferma"

A volte mi sono sentito felice ma dentro di me qualcosa si sentiva sempre in crisi. Gli stessi miei rapporti mi hanno legato le ali al corpo e non ho più potuto volare alto. Certo, mi è rimasta l'immaginazione... Non ha mai sostituito la sensazione di "potere" tutto della mia infanzia. Quando sono stato abbandonato però ho finalmente compreso una cosa: in questo mondo siamo tutti soli e tutti liberi di legarci, nonché di pensare a piacere di essere liberi o meno. La mente non sarà mai costretta fin quando si sarà avvolti nella solitudine.
Oggi festeggio, sono finalmente un uomo libero.
Ma era proprio quello che volevo?
Libertà testo di Madness
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