Ho navigato spettinando ogni confine invertendo la direzione ho recitato nella prima un assolo di solitudine ingannando la fine. Ho chiesto compagnia a far da maestra ai silenzi dissimulati per vedere dove moriva ogni parola sopita. Una stanza vuota ornata di fronzoli ed una sposa scinta abbracciata all'alba di notti assenti
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.