Cos’è che ci tiene cosi maledettamente legati con i piedi a terra? Ogni uomo, ogni donna, ognuno ha diritto a sognare. Il sogno, legato al desiderio, è la cosa più sacra, più intima, che un essere umano possa possedere. Ognuno di noi ha diritto ai propri sogni, ai propri desideri. A lottare per essi, a provarci ogni giorno, ogni giorno tentare, per cadere, per poi riprovarci. Nessuno, dico nessuno, deve abbandonare la voglia di avverare i propri desideri perché per quanto essi possano essere cosi strampalati o cosi impossibili da realizzare vale sempre la pena lottare, non esiste causa persa finchè c’è almeno una persona a lottare per quella causa e se arriverà il giorno in cui quel sogno è andato perso, beh, almeno ci avrai provato con tutto te stesso. Essere realisti è giusto, esserlo per indole o perché si deve esserlo, anche. Ma rinunciare a chiudere gli occhi e a dire: “Quanto desidero quella cosa, quanto desidero quella persona” è un sacrilegio che nessuno merita. Per questo dico che è giusto sognare, è giusto desiderare la felicità e anche se questa dipendi da un concetto astratto o concretamente e apparentemente irrealizzabile, non importa. Abbi sempre la forza ma soprattutto il coraggio di sognare, non precluderti a questo diritto, non rinunciarci a priori solo perché può sembrare dannatamente difficile arrivare ad esso. Comincia a camminare, comincia a sognare, comincia a lottare per quel desiderio. E se un giorno dovessi riuscire a realizzarlo? Potrebbe accadere. Io penso che l’essere idealista, essere un sognatore, non può essere solo il frutto di una mente ventenne e se è cosi posso solo dire: “Che tristezza!”, ripeto spero che non sia cosi perché anche un cinquantenne può avere dei sogni e lottare per essi, perché no? Perché non potrebbe essere cosi? Non facciamo finta di non vedere e soprattutto non mentiamo a noi stessi, perché ognuno, per quanto possa non ammetterlo, ha un sogno custodito nel cuore che vuole sia realizzato e allora perché non provare a realizzarlo, di sicuro, che questo porti ad un successo o ad una sconfitta, è sempre meglio dell’irrigidirsi e dell’inasprirsi nei confronti di tutto quello che abbiamo intorno. La gente per strada non è felice, si parla sempre sempre sempre e solo di problemi, di sofferenza, di nostalgia, di rimpianti, di pentimenti e/o rimorsi. Questo perché ci vogliamo incanalare troppo in questa “vita reale” ma questa vita reale con queste regole l’abbiamo creata noi. È un quadro che abbiamo messo su noi con il nostro ingiusto bisogno di concretizzare e voler concretizzare tutto ciò che esiste. Amo parlare con le persone e amo poter riuscire a strappare un sorriso, almeno uno, alle persone con cui mi trovo a parlare. In definitiva, non rinunciate ai vostri sogni, non rinunciate al puro atto di sognare e di desiderare arditamente ciò che più vi sta a cuore perché ognuno nel suo piccolo può realizzare il proprio sogno, che sia vedere crescere un figlio, che sia avere la donna o l’uomo amato al proprio fianco, che sia sentirsi realizzato in un qualsiasi lavoro o che sia qualsiasi cosa desideriate… Sognate. Perché il sognare, il lottare per un ideale o per uno scopo tanto desiderato può distrarci dalla vita reale a tal punto da renderti felice e nel frattempo sarai cresciuto, sarai maturato e avrai visto quel sogno realizzato.
Il coraggio di un sognatore testo di Franckico