Mea spes

scritto da GoThIkA
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo GoThIkA

Testo: Mea spes
di GoThIkA

È una pista di decollo. È un’infinita pista di decollo. La strada che può percorrere la mente è
un’immensa pista di decollo. Da cui decollano le idee. Da cui decollano le speranze. Che quando
precipitano si fanno paure. E le paure non sanno atterrare. Solo precipitare fino ad incontrare il
suolo. Lo stesso suolo da cui decollano le speranze. E precipitando colpiscono le speranze, che si
fanno a loro volta paure. E le paure si fanno tante, tante da distruggere la pista di decollo
all’impatto. E non decollano più speranze.
È il gioco della mia mente. Captare segnali e decifrarli, è questo il gioco della mia mente. Captare
segnali che a volte decifra male. E le cose appaiono distorte. Ed i “ciao” si fanno “ti amo” ed i “ti
voglio” si fanno “amicizia” ed il bianco si fa scuro. La realtà è che la mente è daltonica. E questo io
lo so. Io so che la mia mente è affetta da sindrome di Dalton. E non la curo. E non so curarla.
Scambio amore ed amicizia e passione ed affetto. Scambio tutto e mal interpreto. E poi cado. E mi
ritrovo a parlare di me. Io. Io che non parlo mai di me. Io proprio che di me non parlo mai. Almeno
mai in toni reali. Non della mia realtà. Di solito non parlo di me, non così.
E mi accorgo che quando non c’è immagine reale, c’è fantasia. E la fantasia corre e vola e decolla.
E spesso si ferma a pensare. E quando si ferma pensa. E pensa che dovrebbe decollare nell’altro
senso. Che forse l’altro è il senso giusto. E che non sia giusto quello verso il quale stava decollando.
E non decolla più. E allora si gira nell’altro senso e decolla di nuovo. E mentre decolla pensa che
forse era più bello il cielo nel senso di dietro. E precipita. E precipitando si fa paura. E precipitando
pensa che non sa quale sia il senso reale e quale quello immaginario. Sa solo quale vorrebbe che
fosse. Poi impatta al suolo. E la pista si distrugge.
Sveglio. Faccia a faccia con la realtà. La realtà sembra ottimista. Chiedo parere. Il parere sembra
ottimista. Sogni e realtà sembrano coincidere. Il senso buono è quello in cui è avvenuto il decollo.
E la speranza si fa realtà. Ed i sogni perdono astrazione. Son concreti adesso. Son certezze.
Decollano fiduciosi. E volano. Sino a che una speranza fattasi paura non impatta con essi e li fa
precipitare. E li fa diventare paure.
Sino a che non escono dal raggio della pista di decollo. Quella da cui decollano le speranze. Che se
cadono si fanno paure. E riempiono di paura il cielo. Paure che impattando distruggono la pista. E
non decollano più speranze.
Mea spes testo di GoThIkA
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