Opus 8 - ovvero a picco su Dio

scritto da Corolaito
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Corolaito

Testo: Opus 8 - ovvero a picco su Dio
di Corolaito

Respiro nuvole di cartapesta
lungo latrine a picco su Dio.
A chi chiederò l'orario dell'ultimo treno?
A chi un riparo dai corvi coprofagi?
Distese di parassiti annidati negli alveoli
dell'anima,
spurgante fiele ed aceto.

Un mare asciutto,
silentemente e lentamente,
trascinava come incatenata
una luna assopita
dalle nenie dell'orgoglioso sole
e dal suo vaneggiare sul giorno.

È inutile che ti veli – dicevo alla luna.
Sempre presente in quei sfolgorii nell'acqua
come lunghi coltelli d'alabastro,
in attesa di straziare qualche carne.

Mi chiedevo se quelle nuvole, quei cieli e quel mare
avessero qualcosa da spartire
con il cammino degli uomini
se non il fatto di essere
a picco su Dio.
Opus 8 - ovvero a picco su Dio testo di Corolaito
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