Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
ANCOR SUL NICCHIO NOME
Nell’italo-inglese del Broccolino (*)
il nickname era forse il “nicchio nome”
ma si trattava d’usual soprannome
che potea anche occultare un malandrino.
Nel sublime italian del sito d’Ali
quasi tutti gli Autori han nomi nicchi
per ottener visuali e pure licchi (**)
cautelandosi da insidie virtuali.
Io son sostenitor del nome nicchio
ché non ho un nome proprio accattivante
che sia di licchi a sé calamitante,
sicché son come un nuovo Piripicchio,
gran talento, di strada attor, pugliese
e più precisamente di Barletta
con garofano rosso, frac, bombetta.
che nome avea Michele Genovese.
Vuoi metter Piripicchio che prestigio?
e vuoi mettere Sisifo Gioioso,
sospingitor di massi il più famoso,
anziché un nome autentico ma grigio?
Usare il proprio nom può farlo un micco
del sito gaio fruitor indefesso
o un autore ch’è giunto già al successo
o un poëta che d’animo sia ricco
senza conflitto alcun con la sua vita
senza aver necessità di celare
identità, pudor, vicende amare
o qualche voce ria dal sen fuggita.
Sicché confermo: viva il nicchio nome
che come sconosciuto al confessore
fa dir peccato e non il peccatore,
e al nicchio nome il licchio mio do eccome!
(*): termine usato dai primi migranti italiani in America, ad indicare Brooklin
(**): italianizzazione al plurale di “like”
(Sisifo Gioioso, 03.10.2023)