Nebbia specchi e decadenza

scritto da Melainapsike
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo Melainapsike

Testo: Nebbia specchi e decadenza
di Melainapsike

Labbra scarlatte e pizzo.
Veli neri tra lacrime di sangue,
limpide di tristezza.
Adombrano il cielo fuliginoso
le foglie cadenti d'ottobre.
Bacia la pelle il vento d'autunno,
freddo e veloce. Spumose
le nuvole cupe. Ed
i frondosi alberi decadenti.

La nebbia indistinta svanisce nei sogni.
Gli occhi neri al di là dello specchio
dell'altra me, anima perversa.
La falce del destino nella notte
di luna nuova scenderà dunque?
Lumi tra le ombre di tenebra.
Leggerezza nera. Essere se stessi
è plenilunio di perfezione.
Lo squallore accoccolato tra le coperte,
è la poesia della strada.
Disagio e vuoto. Non uccidere
l'armonia muta della solitudine.
Il cimitero della prima morte
è introvabile. Abisso di cristalli.
Immortale è la perdizione.

Ma io non chiederò perdono.
Nebbia specchi e decadenza testo di Melainapsike
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