Cosa mi è rimasto? Si può biasimare un misero desiderio? Chiudendo gli occhi al trascorso, volendo dimenticarti. Poter spegnere i ricordi nell'abisso del tralascio. Tale lo sento, lo devo. Nel bisogno di conoscerti ancora, non lo nego. Nell'attraversare quel batticuore, un altra volta. Scoprendoti lentamente, barattando sorrisi. Affrontando gli accecanti impulsi che impediscono la quiete. Tollerando scontri che tanto fan male. A volte un bel male. Gelosi del cielo che di ammirarti sempre gli è concesso. Poco è rimasto ora. Un'irriconoscibile volto. Lineamenti evoluti alla vergogna e al timore. Discendo da quell'inconsapevole ebbrezza. Franando in constanti malate dedizioni.
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