Cara me,
ma non la me di oggi, la me di tempo fa, che tutt’ora quando qualcuno pronuncia il suo
nome fatica a voltarsi o vorrebbe nascondersi, come volesse fuggire dal tempo che vive.
Cara me bambina, cara me di prima: adolescente, sognatrice, piena di immaginazione, e
col cuore che scalpita.
Cara me di quegli anni, che lontani non sono e che guardo ancora con imbarazzo,
arrossisci se vuoi ma non nasconderti, non tentare di oscurare tutto quel che hai sentito.
Io sono qui a guardo da un presente un po' distante e ti sorrido con delicatezza perché
nascondi tante parti di te che, colte tempo, ho conosciuto meglio e apprezzato.
Non vergognarti, non imbarazzarti se un involucro scomodo di plastica ti avvolge la
schiena e non ti permette di indossare un paio di jeans come le tue coetanee e non ti
permette di sentirti la benvenuta da te stessa o apprezzata da chi ti circonda.
Non sentirti a disagio a causa di chi, invece di darti una comune pacca sulla spalla,
fa il “tic toc” su quella plastica blu; non preoccuparti di non riuscire più a sopportare
i dolori che ti arreca e i commenti inopportuni, hai tenuto sempre a cuore
chi ha compreso e chi ti ha stretto la mano perché hai avuto pazienza per tanto tempo.
Ogni volta che ti specchi non guardare con sdegno i segni che ti ha lasciato tra le spalle e
le ascelle, o la forma che ha assunto la tua schiena: un giorno ti renderai conto che sono
stati e sono fondamentali, soprattutto imparerai a volergli bene come ogni altra parte
del tuo corpo.
Lo so che ora tutto ti appare confuso, ma col tempo il tuo sguardo guarderà con maggiore
chiarezza, ti prometto che starai meglio e potrai mettere da parte quell’involucro che ora
ti sembra enorme.
Anche se è una storia che non vorrai raccontare, la rammenterai a te stessa e la
abbraccerai.
Non giudicare male il destino, lo hai affrontato con occhi ancora da bambina e ora sei qui,
a guardare la “cara te” che non si sente adatta al mondo, intrappolata in quella plastica blu.
Per quegli anni, per quel che sei stata e per chi sei, per le testa alta che hai mantenuto
e per la determinazione che hai mostrato,
Cara me, sorridi e sentiti libera.
Involucro testo di PaperBag