Le poesie mi piace
dirle sbagliate
storte gonfie di fiato
affaticato
affogarle con lo sciacquone
fabularle come una registrazione
di cimici che nuotano
svuotarle
riprenderle col garbo
dell'assideramento
dal fruscio di fondo
di un nastro manomesso
di un compromesso
pieno di ripensamenti