PIANGO

scritto da Daina
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo Daina

Testo: PIANGO
di Daina

Quando da bambina
i capricci e il pianto erano insistenti
la mamma diceva:
”Tieni da parte le lacrime per quando ne avrai bisogno…”

Per questo ho trattenuto il pianto
quando ho perso le persone più care.
Quando soffrivo per un amore dileguato.
Quando l’anima mi tormentava,
per un abuso mai raccontato.

Ma ora: mi guardo intorno e Piango!
Piango per questo mondo che va alla deriva
per le guerre, le carestie,
le malattie che sembra non debbano mai finire.

Piango per il vecchio messo da parte,
per lo zingaro, il ladro il drogato.
Piango per un cane abbandonato
e per chi non è mai nato…
perché non saprà mai che cos’ è Il pianto.

Anche se sono razzista
piango per il nero,
quando dal bianco, viene umiliato.
Anche per i politici piango
Quando si candidano quali Dii,
ma si rivelano…figli…

Piango per l’egoista, l’avido, il ladro
Per chi sfrutta i deboli
per accumulare tesori,
pur sapendo di non poterli portare, con sé all’altro mondo.

Piango anche per te:
lurido individuo!
Che hai abusato e stuprato i minori.
Violentato e rubato la santità alle fate.
Piango perché da bestia che sei
chiedi di essere perdonato.

Piango per tutti, indistintamente…
Per chi ha un Dio e non trova conforto
E per chi non ce l’ha,
perché non ha una speranza.

Per me No!…non piango.
Tengo da parte le lacrime per quando ne avrò bisogno.
Forse, chissà…
un giorno… in un nuovo mondo
Quando il pianto è gioia e non odio.
PIANGO testo di Daina
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