dopo il centering exercise
Ho appena finito di ascoltare il Silva ultramind centering exercise .
Sono convinta che ripetendo ogni giorno questa meditazione qualcosa succederà in meglio. Sono convinta del mio scopo finale.
Perseguo da anni un obiettivo che ha dato senso alla mia vita presente e futura .
Quando iniziò la solitudine fisica , avvertii contemporaneamente una struggente solitudine interiore , un vuoto dell'anima .
Sentimenti di frustrazione, di insoddisfazione , complessi di inferiorità , sensi di colpa flagellavano il mio essere mettendo a nudo la mia nullità .
Priva di uno scopo per cui valesse la pena vivere, ero una barca senza timone nè timoniere che andava alla deriva e passivamente si lasciava guidare dalle correnti emotive che la trascinavano ovunque e in nessun luogo allontanadola sempre più da se stessa .
Un'aliena nel deserto della vita , dell'anima .Il complesso di inferiorità mi lacerava più di ogni altro. Sentivo di essere una nullità ... e non l'accettavo .
Volevo essere una buona insegnante , la migliore , facevo in modo di essere sempre superpreparata in classe , volevo essere apprezzata , lo ero , ma si trattava solo della cornice .
Il quadro invece , racchiuso nella camera oscura del profondo rappresentava il volto triste, emaciato di una donna spenta , senza vita , rughe lo solcavano profonde come ferite inguaribili .
L'anima malata aveva contaminato il corpo , che infine aveva aggredito se stesso con un'assurda malattia autoimmune .
L'alibi per lasciare la scuola , per lasciare un lavoro di cui temevo di non poter essere più all'altezza, un lavoro non più gratificante ma penoso , frustrante .
Non accettavo la mia nullità, le mie lacune , la mia timidezza,l'orgoglio per mascherare una personalità immatura .
La lettura famelica di testi psicologici , la frequenza benefica di un corso di psicosintesi furono l'input che m'indussero ad esplorare l'io rinchiuso ,munita di una grossa torcia in grado di illuminare gli angoli più oscuri , di permettermi una visione più chiara del mio essere .
Volevo scoprirmi , mettermi a nudo con feroce onestà , tornare alle radici , riaprire le piaghe ancora sanguinanti ,per tentare una medicazione efficace , in grado di restituirmi integro il mio IO perduto .
Il primo obiettivo chiaro :, riprendere in mano , nelle mie mani la MIA VITA . Contribuire alla maturazione della mia personalità, tentare di colmare le gravi lacune cognitive e psicologiche , per stare meglio con me stessa , con la famiglia , con i vicini , con l'umanità intera .
Dopo il centering exercise testo di ines