Occhi neri, più neri dell'oceano, fece a pezzi cuore e mente. La mano - che ora ritrae - bianca le luceva sul petto. E quella soave goffaggine quasi un principio d'estasi. C'era un ordine nel suo non dire che m'innamorò. Poi sorrise e mi volò dagli occhi. Sentii un'infinita venerazione e un'infinita pena per quel bacio che non ebbi. E così mi ha donato - così mi è rimasta come pietra piovuta dal cielo - l'inesorabile fatica di fingitore nell'arte di dire.
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