Mi trovo qui, desolato, mi guardo intorno ma non vedo nulla, o perlomeno non vedo ciò che desidero.
Ma cosa desidera veramente una persona?
Beh, a una così vasta domanda che risposta potrò mai dare?
Non ne ho idea, ma ora provo e mi concentro.
Se intendo una persona al di fuori dalla mia cerchia personale non saprei dare risposta, o perlomeno si potrebbe, ma quante sono le persone, tante di più sono le risposte, quindi troppe per trovarvi risposte.
Se intendo me medesimo invece le cose si semplificano, così semplici da risultare incomprensibile ai miei simili.
Ma non capisco il problema, non riesco proprio a capire dove sbaglio, è cosi complicato trovare una persona libera, una persona libera nella testa, libera da tutto, libera da tutti, che ha preparato lo spazio per una persona ingombrante, tanto spazio, un alloggio confortevole anche, perché una mente stanca ha bisogno di riposo, una mente in continua funzione prima o poi collassa, prima o poi deteriora, ha bisogno di spegnersi per qualche istante, di riavviarsi, di ricordarsi chi è.
Ed ecco io mi trovo qui in bilico, con
di più, voglio trovarmi sulla cima del mondo sommerso da colori e luce.
Voglio trovarmi quassù ma non da solo, sono stanco, mi voglio appoggiare a qualcosa, e divertente ma si rischia di cadere molto spesso.
Dove sei? Perché continui a sfuggirmi? Chi sei?
Ti sento vicina ma non riesco a vederti, chiamami, urla se non sento, ma non lasciarmi solo, io ti sto aspettando.
Comprendo testo di Trafalgar