La primula rossa - 1

scritto da LucaCarucci
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Autore del testo LucaCarucci

Testo: La primula rossa - 1
di LucaCarucci

FIABAPOESIA DI LUCA CARUCCI

LA PRIMULA ROSSA
(LA STORIA DI UN DOLCISSIMO AMORE OSTACOLATO DA UNA TERRIBILE MALEDIZIONE)

C'era una volta in un maestoso castello
un servo brutto e assai poverello
che obbediva con rispetto e devozione
al Re sovrano, suo giusto padrone.

Un giorno a corte arrivo' un messaggero
e il Re lo accolse con sguardo fiero:
"Mia figlia, la principessa sta' per tornare,
e' giunta l'ora e si deve maritare".

Decine di soldati e valorosi combattenti
furono scelti allora come pretendenti,
ma solo il vincitore di una battaglia sanguinosa
avrebbe avuto l'onore di prenderla come sposa.

Il servo disse: "Anch'io voglio provare,
non sono molto abile con la spada, ma me la so' cavare".
La sua proposta fu subito bocciata:
non solo non era bello,
ma non apparteneva neanche a una nobile casata.

Ci rimase molto male,
e' vero, per lei non era l'uomo ideale,
ma avrebbe almeno potuto sperare
in quel sogno che dal suo cuore ora doveva cancellare.

E venne il giorno tanto atteso,
un grande tappeto rosso dalle scalinate fu sceso.
Nobili e servi erano venuti ad aspettare
la carrozza che sferragliando stava per arrivare.

Il cocchiere fermo' i cavalli e tese una mano,
elegantemente la prese la figlia del sovrano.
La folla commentava con voce sommessa
la bellezza e la grazia della loro principessa.

Dal suo ripostiglio il servo la ammirava rapito,
erano lontani, ma quegli occhi gia' lo avevano colpito.
E più la guardava e più si era fissato
che in qualche modo lei facesse parte del suo passato.

Con rabbia e con orgoglio decise allora di conquistare il suo cuore,
ma non poteva certo farlo con l'amore.
Usci' furtivamente dal castello indossando un paio di stivali neri
e prese una stradina per il bosco in preda a strani pensieri.

Intanto il Re abbracciava sua figlia,
dopo dieci anni ritornata in famiglia.
"Il destino ci ha portata via tua madre prima che tu diventassi una sposa,
sarebbe stata felice di vederti cosi' gioiosa.

Sai, ho organizzato proprio una bella festa
per colui che dopo una battaglia ancora vivo resta,
ma tu di chi sia non ti devi preoccupare
perche' avra' sicuramente un titolo nobiliare."

"Ecco padre, proprio del matrimonio ti volevo parlare,
io con un nobile non mi ci voglio sposare
perche' il mio cuore appartiene gia' a una persona a te molto vicina
con cui giocavo a nascondino da bambina.

Il tuo servo Jack mi e' sempre stato molto vicino
e prima che io partissi abbiamo parlato tanto in giardino.
E' per lui che sono tornata...
perche' ne sono innamorata..."

1- CONTINUA
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