Novembre
È novembre il cielo è azzurro!
Nei cimiteri le bianche tombe allineate
son dal chiaro sole illuminate.
Sono fredde come il marmo
che le copre tutte quante.
Tutt’intorno c'è silenzio!
La gente passa con un fiore
chiacchierando sottovoce
come se fosse chissà dove.
Fra le tombe sistemate ad alveare
l'amico, che da tanto tempo non risponde,
non è facile trovare.
Per una preghiera o un saluto
al caro estinto che se n'è andato;
poco tempo ormai ci resta:
il tempo va e non s'arresta,
altre cose son da fare
prima di venire e poi restare.
È l'autunno che avanza
inesorabile e con costanza.
Le foglie cadono come farfalle
formando in terra coperte gialle;
e come un manto tutto dorato
riscalda il sottostante umido strato.
Così la vita che pullula viva
dal freddo si salva e dalla deriva.
Poi la vita va in letargo
all'avanzare della stagione.
Le foglie morte in terreno fertile
si trasformano tutte quante
con la sorte rigenerante
di dar vita nuova verso sera
al tiepido sole di primavera.
Il sacrificio delle foglie
la vita futura ha conservato
per il bene del creato.
È il ciclo della vita
che non finisce ma continua
in altro modo a soddisfare
la felicità infinita
che è il fine ultimo della vita.