Una lacrima sul viso

scritto da Sto.
Scritto Ieri • Pubblicato 9 ore fa • Revisionato 9 ore fa
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Autore del testo Sto.

Testo: Una lacrima sul viso
di Sto.

Scende sul mio viso 
una lacrima singola
piccola
percorre il mio zigomo e si disperde sul mio pigiama invernale
Il freddo inizia a farsi sentire e sento raggelato il cuore
Stasera è una serata di quelle,
di quelle in cui hai bisogno di bere.
ho finito il vino, ho l'ultima sigaretta,
possibile che finisca sempre tutto?
sono stati giorni felici, ma la consapevolezza che tutto è temporaneo e tutto finisce mi congela le ossa.
spasmi muscolari, brividi nitidi sulla mia pelle.
Perchè quando sto male ricompaiono? Rappresentano qualcosa? Sono il sintomo o la malattia? 
mi manca mamma, 
probabilmente se la chiamassi farebbe quattro ore di viaggio per venire in questa regione gelida
vorrei un abbraccio della mia mamma,
sono grande per desiderarlo?
Anche quando avevo lui in preda a quelle nubi di panico cercavo sempre la mia mamma mentre lui mi abbracciava da dietro
Ora che non ho nemmeno più la mia persona non ho nessuno che mi scalda la schiena
sto facendo nuove conoscenze
sto cercando di scongelare il cuore e in parte ci sto riuscendo 
ma perché solo con lui mi scioglievo? Chi ha deciso che lui fosse la mia persona? E perché si è arrogato il diritto di lasciarmi sola?
non è amore
ma un bene puro 
di quelli che si irradiano come raggi solari in tutto il corpo ad agosto sotto il sole dell'una
di quelli che emanano vapore come la cioccolata calda davanti al camino
di quelli che ti bruciano il collo come la piastra dimenticata quando sei sovrappensiero
e mi chiedo, perché lo hai fatto?
come viene ad una persona di dimenticarsi di un'altra da un giorno all'altro? 
psrchè continui a professare un bene che non c'è più o che forse da parte tua non c'è mai stato?
ieri ho visto degli occhi nuovi
erano blu
bellissimi
e mi guardavano con un'intensità che mi ha sviscerato
e mi sono sentita dire di quanto sono bella
che devo guardarmi allo specchio e sorridere perché non capisco come lo sono quando lo faccio
e io non credo di meritarmelo
La verità è che non so più cosa sono o chi sono
se ciò che penso o faccio sia giusto o sbagliato 
non so se questo solco sulla mia guancia sia liberatorio o se sembra solo una mano fuori dalla gabbia mentre tutto il corpo è dentro,
e tu sei lì, in ginocchio, riverso su te stesso a chiederti perché non sei fuori
non capisco se sto andando avanti,
se sono passi avanti,
non capisco se sto meglio
Quando mi guardo da lontano vedo una foto sbiadita di una prigioniera che cerca di afferrare qualcosa o qualcuno sperando la salvi
forse sono solo mie impressioni
forse devo coprirmi, mettermi il giacchetto più pesante che ho e fumarmi davvero quell'ultima sigaretta

Una lacrima sul viso testo di Sto.
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