IL CASELLANTE

scritto da Abarelix
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Abarelix
Ab
Autore del testo Abarelix

Testo: IL CASELLANTE
di Abarelix

I segni nei prati abbandonati
che, come cuori, giacciono in inverno,
sbocciano assieme ai fiori di primavera.

Il prugnolo selvatico si trina
col candore delle penne più bianche,
strizzando l'occhio al rosa albicocco.

S'intesse il profumato colloquio
tra alberi, erbe, arbusti e nuvole
e la rossa casa del casellante.

L'ho visto accarezzare con dolcezza
il manto di muschio della quercia
che si sveglia dal suo lungo letargo.

Al mattino, quando toglie dal collo,
la sua sciarpa di nebbia, l'albero
assomiglia a un padre che attende.

E poi: passa il treno e al finestrino
c'è lei, col bianco cappello in testa,
che lo saluta e sembra la primavera.

Lì, sul comignolo, s'addormentano
gli angeli, con uno splendido sorriso.
IL CASELLANTE testo di Abarelix
0