Evoluzione astratta

scritto da Beppe Embro
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo Beppe Embro

Testo: Evoluzione astratta
di Beppe Embro

Ogni essere umano necessita di catene insensibili,
di perdite,
di rovinose sconfitte sino al sonno mentale grigio e aspro.

Nel frangente in cui si cade nel vuoto della perdizione ove non vi sono direzioni,
molti appassiscono disperdendo ogni barlume di senno,
diversi fuggono in cicli perpetui fino al termine dell'essenza,
ma altri procedono nell'abisso,
impongono il loro chiarore..
una luce che l'anima emette d'una tale intensità da rifiutare la natura deforme ed
incomprensibile del tetro e soffocante buio.

Poichè l'abisso inganna coloro che vi precipitano con evo distorto,
ma s'infrange violentemente come acqua su scogli irremovibili.
Esseri umani che si dimenano come Pulsar nell'insondabile cosmo
senza dichiararne resa alcuna, 
ma ergendosi a pilastri per la moltitudine 
che s'affrancano a trovar l'uscita dall'incubo.

Le esperienze positive o negative servono a promouovere l'evoluzione interiore.
Precipitare nell'abisso molte volte non dev'essere motivo di fine o disperazione,
ma di elevazione e ricerca del potenziale che ognuno di noi nasconde.
Il vuoto è una sfida mentale che noi tutti prima o poi affronteremo e
purtroppo non vi sono guide per poterlo affrontare..
Però, imparerete a sviscerarlo ed esserne sempre più consapevoli.

Pertanto noi non siamo solo carne, ma luce nella profonda essenza.
Pertanto la vita è come una crisalide che tiene l'essere umano in stato di detenzione,
ma la cessazione del corpo permette di infrangere il guscio e planare come angeli dalle piume lucenti.

Evoluzione astratta testo di Beppe Embro
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