Eroi Crans-Montana

scritto da luisa-s
Scritto 28 giorni fa • Pubblicato 27 giorni fa • Revisionato 27 giorni fa
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Un ragazzo...non ho idea chi... Mi ha afferrato... Crans-Montana R.I.P. grande grande dolore per me
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Testo: Eroi Crans-Montana
di luisa-s

Nelle notti di fuoco e di cenere,  
dove il fumo ingoia i sogni giovanili,  
ci sono mani che si tendono nel buio,  
ragazzi che salvano ragazzi,  
senza riflettori, senza nomi sui titoli.  

Più facile puntare il dito,  
scaricare colpe su spalle fragili,  
che guardare davvero questi volti,  
questi corpi esposti al profitto vorace.  
Noi adulti, custodi mancati
architetti di locali senza vie di fuga,  
di sistemi che divorano risorse,  
lasciando la sanità a mani nude,  
medici e infermieri a lottare soli  
contro il vuoto che noi abbiamo scavato.  

Laeticia grida sotto il peso dei corpi carbonizzati:  
«Non voglio morire, non voglio morire».  
Una voce spezzata, un urlo di vita.  
Poi arriva lui, un ragazzo senza nome,  
la afferra, la strappa alle fiamme,  
la porta fuori, nel respiro del mondo.  

Lei piange ancora: «Non so se l’ho ringraziato».  
Ma sa
senza di lui, oggi non esisterebbe.  

Erano nomi propri, figli amati,  
volti di futuro bruciati troppo presto.  
Invece di lezioni dalle poltrone alte,  
di parole paternali che soffocano il dolore,  
dovremmo chiederci dove abbiamo fallito.  
Dove siamo mancanti, noi,  
nel proteggere chi era sotto la nostra ala.  

A volte, basta fare silenzio.  
Ascoltare il battito di chi è rimasto,  
e il vuoto di chi non c’è più.  
Per onorare gli eroi invisibili,  
quei ragazzi che hanno salvato il domani  
con le loro mani tremanti nel fuoco.


Non sono riuscita a scrivere di chi ha perso la vita, troppo dolore, so cosa significa il fuoco e non avere scampo 
Ma ci sono anche gli angeli che salvano le vite 

Eroi Crans-Montana testo di luisa-s
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