Penetrata Dalle sue parole Sognava di rincontrarlo, come se quella notte fosse la prima, ed invece era era la copia di un eterno ritorno, di entrambi.
Con il ventre ancora bagnato, sognava di non asciugarsi mai. Ricordava le mani di lui Sui suoi seni; il freddo di un corpo linciato da spade, Quel nido paterno stroncato.
E per errore Aveva dato libero Accesso; E quale mortale Dinanzi al corpo di Eva Avrebbe rifiutato la mela?
Ma quale sciagurato non avrebbe corso vedendo le porte del paradiso spalancate ?
Aveva mostrato il pomo della discordia tra le sue gambe. Ma l'unica tormentata dai sensi di colpa era lei.
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