Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Senza condivisione non c’è vita
Ci sono momenti, quelli autentici,
in cui la riflessione mette a nudo le fragilità
e l’ignoranza si presenta per ciò che è:
un limite che ci ricorda quanto siamo interdipendenti.
Si comprende allora
che nessuno basta a sé stesso,
che il cammino individuale non regge
senza la presenza degli altri,
senza una comunità che cammini accanto,
senza la condivisione che dà senso alla vita.
Eppure, questa verità elementare
è stata spesso manipolata.
Lo hanno fatto uomini convinti di sapere tutto,
megalomani della competenza e del potere,
che hanno individuato nel “diverso”
il bersaglio ideale per affermare la propria superiorità.
Nasce così il nemico utile:
il sospetto, il complotto,
la figura costruita per giustificare
l’idea che le persone non debbano pensare,
ma semplicemente obbedire.
Una narrazione pericolosa,
che pretende di ridurre le masse
a un corpo senza voce,
a un’intelligenza che non merita ascolto
né autonomia.
Riconoscere questo meccanismo
è il primo gesto civile:
ridare dignità al pensiero,
alla partecipazione,
alla responsabilità condivisa
che tiene insieme una società.
Franco