LICHENI

scritto da Daniel Zara
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo Daniel Zara

Testo: LICHENI
di Daniel Zara


LICHENI
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(Raccolta di poesie)
.Qualche riga scritta nell’Universo
tra il 2006 ed il 2011.



APRILE

Disteso tra i fili d’erba
Non penso a niente
Una corsa, un albero,
una bici rubata
sotto una nuvola passeggera
…oggi non ho voglia di studiare.




PETALO

Del più nobile sentimento
Tu sei il giudice, ma
Sul bordo della strada
Il passaggio di un’auto
Ti rende fragile.



CITTA’

Tra gli alberi e la fabbrica
Cammino mano nella mano col fiume
Il profumo di un glicine mi coglie di sorpresa
Effimera spensieratezza
E sono più leggero,
ma i palazzi si sono mangiati la terra.



CLOROFILLA

Uno spiraglio di Sole
Non illumina l’esistenza,
ma dona la Vita
ad un filo d’Erba.




NATURALE

Lancia un sasso in uno stagno
Non tornerà indietro.
Un fulmine può colpirti,
ma solo col pensiero.
La terra bagnata
Non è solo fango,
ma un albero bruciato
Non può rinascere.




CAMALEONTE

Tu continui a cercar
Di cambiare colore,
vuoi provare a macchiare la vita
di un altro sapore
il tuo cerchio non ha vita
statico e vuoto dentro di te
rinuncia a provare…
…che sei verde come me!




DISSAPORE

Il nero della tua anima io sento
Il procedere dei tuoi passi crea spavento,
Sei con me
Ma resto solo
Vivo nella penombra
Assurda creatura
Il connubio tra Morte e Amore
Crea Dissapore.


L’UOMO (semplice)

Può inciampare su una parola,
ma cammina nobilmente
sulla via dei Pensieri.




StranaMente

Almeno una volta nella vita
Fingerei con me…
Almeno una volta nella vita
Riderei di me…
StranaMente che sopporta
Vortici e salite,
dedali e cascate,
eterne rincorse
per strade brevissime…
lunghissime,
bagnate di ricordi,
asciutte di rimpianti.



FUORI SINCRONO


Ho girato la mia ruota
Per la tua fortuna,
seguendo i tuoi passi
fin sulla Luna.

Non penso di esser pazzo
O forse si, non so,
ma credo di sentirmi fuori sincrono.



COME

Come dirti di no,
senza ferirti,
senza ferirmi,
senza costruire un muro

Come dirti di no
Ho provato col silenzio,
ma certi boati non si zittiscono.



I RICORDI

Anche se non potremo mai essere amici
Le strade condivise restano
Le parole di più
I ricordi vivono



ASSENZA

Sei l’immagine riflessa nello specchio
In questa stanza spenta.




“Prima di andare a dormire
Faccio un respiro
Penso che averti conosciuta ne è valsa la pena
Il dolore fa parte della vita,
ma ne è valsa davvero la pena”.











FUOCO di PAGLIA

Seduta accanto a me
Respiro ogni parola,
perché mi chiedi un bacio
se mi basta sfiorare la tua mano?









LICHENI testo di Daniel Zara
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