come eravamo

scritto da Paco
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo Paco

Testo: come eravamo
di Paco

Come eravamo
quando nei prati si correva
a perdifiato fino al lago,

il fiore in bocca,
le scarpe rotte, il pane cotto
e l’acqua fresca nella brocca

liberi dal vizio della botte
ci incontravamo nell'erba
e ci perdevamo nella notte.

Come eravamo,
quando in strada si baciava
la donna amata, senza paura del richiamo,

quando si studiava Marx e si andava
a sfilare nelle piazze,
con bandiere e pugni all’aria.

Per nuove idee e diversa fame,
ci siam persi per la strada,
nuovi compagni e vecchio ciarpame,

agli estranei di contrada
abbiamo chiuso l'uscio, e granai
del cuore saccheggiato senza spada,

abbiamo issato muri sui solai
al pregiudizio e all'arroganza,
dato il nome di morale, e poi

qualcuno con ali e l'impazienza,
al sol dell'avvenire ha bruciato
sogni e resistenze,

qualcuno non è stato
compreso e ancora scava
nelle ceneri di un Gramsci disoccupato,

qualcun altro cercava
invano, quella di Smith,
invisibile e vaga

Siamo diventati polvere
di agende affollate,
in appuntamenti col potere,

riflessi di specchi frantumati,
caduti sul palco
di un teatro disabitato.

Siamo in cerca di uno scacco,
per celare al proprio figlio
un raccolto magro e fiacco,

per uscire dal groviglio
che ha impigliato la coscienza
nel domani senza spiraglio.

Come eravamo quando senza
ombre nel cuore, sapevamo
dare un nome all'innocenza.

come eravamo testo di Paco
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