L' onda

scritto da gesuino curreli
Scritto 9 anni fa • Pubblicato 9 anni fa • Revisionato 9 anni fa
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Autore del testo

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Autore del testo gesuino curreli

Testo: L' onda
di gesuino curreli

L'onda.

A volte credo voglia ch’io risponda
la voce che mi giunge da lontano,
quando, fra sonno e veglia, sul divano
ho la vaghezza che stia sopra un’onda,
e assume le sembianze di un gabbiano.

Per mari e limpidissimi orizzonti,
dentro i cieli corruschi della sera,
vaga il ricordo e dorme la chimera
come una fiera arresa in mezzo ai monti.

Nella canzone della vita, stanca,
affievoliti gli impeti e gli ardori,
sento il richiamo dei passati amori
e i racconti di quello che mi manca.

La voce viene, tace e si dilegua,
avvolge nella favola inconclusa
l’attesa di un finale, ma è preclusa
l’insofferente idea che non si adegua
all’insicura sorte, e sta delusa.

Sto come dentro un turbinio rovente
di soffi, note, luci ed ombre vaghe
in uno spazio immenso della mente
che sana i gusti rancidi e le piaghe.

Sento vicino il ruvido gabbiano
che canta a modo suo una melodia,
e quella voce roca si fa mia
quasi toccasse l’anima con mano.

Nel dormiveglia, in rotta solitaria,
scopro, così, gli ardori giovanili,
brillanti più degli ori e dei monili,
smarriti in questa vita frammentaria.
L' onda testo di gesuino curreli
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