CHE FOSSE SEMPRE NOTTE

scritto da Gabriel 1982
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Autore del testo Gabriel 1982

Testo: CHE FOSSE SEMPRE NOTTE
di Gabriel 1982

Tutto tace
nel silenzio immobile di un mondo addormentato,
dove il buio mette fine a un tempo già andato;
distese di tetti neri ai miei occhi appaiono
e migliaia di puntini che dal ciel cadono, ma a toccar terra loro non vanno
sospesi stanno, danzando nell'aria.
*Io resto là a vivere di quella quiete
che mi stringe e i miei sensi acquieta,
perché è di notte che io esisto
mentre tutto dorme, io vivo.
È di notte che il pensiero va incontro al mondo
e non è più un mesto vagabondo;
son le stelle a condurre gli occhi miei
dove prima c'era morte e ora finalmente ci sei;
tu,mia notte, a spalancar vai il cuore
che sotto il sole sempre muore,
raggi accecanti che mi impediscono di guardare
l'abisso nero del animo umano;
riverberi che nascondono i miei passi
mentre inciampo tra mille sassi.
Notte, mi prendi per mano
in quel infinito dove tutto è più chiaro;
consoli i miei occhi e il cuor mio accendi
che dal oblio del giorno tu lo riprendi;
parlo con te donandoti me stesso
e la mia mente che si unisce al tuo immenso;
parole e pensieri che si rispecchiano in quei puntini
ciondolanti sopra visi dormienti,
ed il mio vi è sempre più vicino
lontano dalla vuotezza del mattino.

Vorrei che fosse sempre notte
per continuare a ragionare con l'amico silenzio,
per redimere il tempo passato tutte le volte
a guardare la confusione dilagare attorno;
che fosse sempre notte
perché finalmente tutto tace,
si spengono le luci su quel mondo addormentato,
ed io tra le stelle cammino sognando
nell'infinito che m'avvolge penetrando lo sguardo.

Io resto là a vivere di quella quiete
che mi stringe e i miei sensi acquieta,
perché è di notte che io esisto
mentre tutto dorme, io vivo.
CHE FOSSE SEMPRE NOTTE testo di Gabriel 1982
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