Ogni mio gesto è esagerato, ogni mio tocco un oltraggio, ogni mio sorriso inopportuno, ogni mio bacio sdolcinato.
Non c’è nulla peggiore dell’illussione che meschina si insinua nei cuori, già triti e sanguinanti, di coloro i quali hanno pianto lacrime amarissime, per ste stessi e per le loro velleità.
Non mi hai mai conosciuta e adesso che, timidamente, mi mostro continui a rifiutarmi con disprezzo urlandomi “sei cambiata”. No, non sono cambiata. Sono così meschina, irrascibile, noiosa ripetitiva, terribilmente narcisista e un po’ matta. Sessualmente timida, nemica del contatto No, non sono cambiata Il fatto è che non sono mai stata come mi sognavi tu: “Candida e luminosa come un sogno” Io sono grigia e scura come la vita, sono reale, non conosco l’ ultraterreno.
Mentre le tue parole raschiano le ultime ossa la mia pelle raggrinzita si ribella a questa carni.
Spettacolare, sedetevi mie cari e ammirate il burattino che mi hanno disegnato Mi assomiglia? Molto Eppur non sono io
Non mi resta che tendere la mano a un cielo che non ho mai visto sperando che arrivi quella Musa che da molto non vedo nè sento.
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