Anatomy of lies

scritto da Zaffiro
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato Ieri • Revisionato Ieri
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Autore del testo Zaffiro

Testo: Anatomy of lies
di Zaffiro

Le bugie non nascono intere.

Hanno un sistema nervoso fragile,
una struttura interna fatta di piccoli rinvii,
micro-posticipazioni del vero
che si irrigidiscono col tempo.

La sua bugia, invece,
sembrava perfetta.

Si muoveva nel corpo
con la precisione di un organo sano.

Per anni
aveva convissuto con la verità
senza farsi notare:
una coabitazione civile,
quasi amministrativa.

“Mia moglie è tutto,”
diceva.
E la frase
si comportava bene
nei controlli di routine.

Nessun tremore.
Nessuna alterazione
nei parametri morali.

Poi arrivarono i siti di poesia.

Non erano nati per quello.

Erano luoghi di parole lente,
di versi lasciati in sospensione,
di sconosciuti che si riconoscevano
attraverso metafore storte.

All’inizio
lui si limitava a leggere.

Come si guarda una porta socchiusa
senza entrare.

Poi iniziò a scrivere.

Poche righe.
Frasi apparentemente innocue.

“Il tramonto oggi somiglia a una mancanza.”
“Ci sono giorni che non tornano a casa.”

Nessuna menzogna esplicita.

Eppure qualcosa cambiava struttura.

La bugia, nel frattempo,
si era adattata.

Aveva sviluppato
ramificazioni sottili:
una per le cene tranquille,
una per i sorrisi di circostanza,
una per il sonno condiviso
senza domande.

Funzionava.

Le bugie ben riuscite
non si vedono:
si respirano soltanto.

Poi, una sera,
successe un’anomalia.

Un messaggio arrivò tardi.
Non era destinato
a nessuno in particolare,
ma conteneva una frase
scritta in un momento
di disattenzione:

“Con te le parole non mentono mai.”

La moglie lo lesse.

Non subito.

Le bugie, quando sono stabili,
inducono fiducia nei dettagli.

Non scappano.

Restano lì,
come mobili ben fissati al pavimento.

La mattina dopo
lei preparò il caffè
con la stessa precisione di sempre.

Ma qualcosa
nel modo in cui lo zucchero cadeva
aveva cambiato peso.

Lui, intanto,
continuava a scrivere poesie altrove.

Non per tradire.

Ma perché alcune verità
non riescono più a stare
nella forma originaria della vita.

E così la bugia,
quella vecchia, domestica, educata,

non si ruppe.

Si dissolse.

Come fanno gli organi
quando scoprono
di non servire più
per proteggere qualcuno.

Anatomy of lies testo di Zaffiro
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