PRISCILLA LA MIA BICICLETTA

scritto da mist
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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...pensieri del cervello fusi con realtà provate..
- Nota dell'autore mist

Testo: PRISCILLA LA MIA BICICLETTA
di mist

PRISCILLA LA MIA BICICLETTA
21.30
si gira in bicletta tenendosi
mentre le alterazioni di stato ti guidano x una milano che da girare in bicletta ti sembra quasi morbida come non avesse colate di cemento e come fosse in un piccolo borgo dove il pavè si trasforma in pietra caratteristica e i binari una via da seguire.
e allora pedalo.la notte è lunga e la gente inizia a circolare
scivolare ..
la strada e lunga e i fianchi sono verdi con un intenso odore di bagnato...
l’odore del risveglio .
aspetta un secondo...mi tolgo gli okkiali arancioni..
ah
la mia via si deforma in un metallo scivoloso la pietra in pesanti blocchi ammassati uno all'altro.
pedalo pedalo pedalo pedalo pedalo pedalo pedalo pedalo
come il ritmo scandito di un a cassa dritta i miei piedi in un circolare avanzare pedalano...
23.45
le cose strane della vita
incappucciati gli occhi, legata le caviglie, annebbiata parlavo.
cessi sconosciuti e luci basse i miei compagni
freneticamente non sapevo che cosa sarebbe stato ..perchè la mia donna è la + bella che ci sia..
non ti odia mai non ti disprezza mai ..solo ti crea una sensazione di vuoto quando non c'è
solo ti fa rendere coscienti di cosa è e cosa non è.
entro è ho già un enorme obelisco sulla mia spalla..il tacco rumoreggia + di quanto voglio farmi notare...
o forse no... il mio tacco rumoreggia.
ma la mia persona si nota. lo stesso.
saluto e scivolo via,un corridoio lungo mi aspetta un martini già in mano mi accorcia le distanze
i bicchieri si svuotano.
che banalità.
Ora imprecisata.
casa.
mi sono ricavata finalmente un po di calore nel letto,i piedi scivolano via da sotto la coperta...brr brivido..
mi giro..
ah
non sono sola..
sento il calore del corpo e l'odore familiare
ok la droga è dentro di me fino al collo ma ciò non significa che mi posso permettere di dimenticare se dormo con una persona o meno..
già..
mi avvicino,egoisticamente per avere un po di calore...verrà frainteso.
vabbè..decido di alzarmi,sono nuda, mi accendo una cnna spenta in un posacenere fatto di das..
le luci delle finestre sono accese e il colore del cielo assomiglia + ad un magenta che alla notte nera.
è evidente che nn sono le 3 di notte.
mi disinteresso dello stupido meccanismo dell'ora e mi siedo sul divano.
mi arrotolo in me stessa e fumacchio..il fumo esce dal naso e la mia bocca chiusa nn tradisce pensieri,il suo corpo è lì. lui nn so dove sia.
dorme,
credo
si sente un sibilo che si espande e si contrae passando attraverso cavità nasali stanche di tutto il lavoro che fanno di giorno e di notte non solo xvivere ma anche per accendere delle luci nel cervello come solo gli additivi sanno fare.
dal respiro deduco che, si , dorme.ho una bocca impastata e gli occhi un po si chiudono un po si aprono in linea con la mia testa.si sente un rumore
è già una stupida domenica pomeriggio.d'inverno.buia e inutile.
vabbe,mi ripeto che rimanere lì immobile sia la migliore scelta.
immobile il corpo immobile lo spirito.
finalmente la notte ritorna dentro me,e mi addormento.
mi alzo.e il suo corpo non ce +..
io sono sempre lì sul divano,inerme
un piattino mi indica che la stanza ha preso vita.

è mattina.uno stupido lunedi mattina..


PRISCILLA LA MIA BICICLETTA testo di mist
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