Arrivederci, Ali di carta

scritto da Giulia Puliatti
Scritto Ieri • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Giulia Puliatti

Testo: Arrivederci, Ali di carta
di Giulia Puliatti

Ci sono luoghi che non sono soltanto luoghi,

ma diventano casa,

anche quando ci si entra per caso

e poi, senza accorgersene,

si finisce per lasciarci un pezzo di cuore.

 

**Ali di Carta** per me è stato questo.

È stato molto più di un nome,

molto più di un sito,

molto più di parole condivise su uno schermo.

 

È stato presenza,

è stato rifugio,

è stato sorriso nei giorni belli

e una mano tesa in quelli più difficili.

 

È stato un piccolo mondo

capace di diventare grande dentro di noi,

un posto dove sentirsi parte di qualcosa,

dove incontrare persone, emozioni, pensieri

e portare via, ogni volta, qualcosa di prezioso.

 

Oggi però ho bisogno di fermarmi,

di staccare la spina,

di dedicarmi agli impegni che la vita

in questo momento mi mette davanti.

Non è una porta che chiudo,

né un addio pronunciato a cuor leggero.

 

È soltanto un "arrivederci".

 

Perché certe cose, quando sono state fondamentali,

non si cancellano con una pausa.

Rimangono dentro,

come una musica che continua a suonare

anche quando la stanza torna silenziosa.

 

E se oggi mi allontano,

lo faccio portando con me

tanti ricordi, tante parole,

risate, emozioni e momenti

che non smetteranno di avere valore.

 

Grazie, **Ali di Carta**,

per essere stato così tanto.

Per essere stato importante.

Per essere stato, in tanti momenti,

fondamentale.

Grazie a chi ne ha fatto parte,

a chi ha lasciato un pensiero,

una parola, un sorriso,

a chi magari non sa nemmeno

quanto sia riuscito a lasciare qualcosa di bello.

 

Ora le mie ali hanno bisogno

di un po’ di silenzio e di cielo aperto.

Devo volare verso altri impegni,

altre strade, altre responsabilità.

 

Ma sapete come sono fatte le ali:

possono allontanarsi,

possono perdersi per un po' all'orizzonte,

ma sanno sempre ritrovare

la strada di casa.

 

E allora non vi dico addio.

 

Vi dico soltanto:
"arrivederci, Ali di Carta."

 

Con il cuore pieno di gratitudine,

con un sorriso un po' malinconico,

e con la certezza che ciò che è stato davvero importante

non smette mai, davvero,
di volare.

 

Ci ritroveremo.

Prima o poi,

in qualche angolo del cielo.


      Con tutta la mia gratitudine.


G. P.

Arrivederci, Ali di carta testo di Giulia Puliatti
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