Navigar nella tempesta, canto sesto, rose appassit

scritto da scap1991
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo scap1991

Testo: Navigar nella tempesta, canto sesto, rose appassit
di scap1991

Navigar nella tempesta, canto sesto, rose appassite

1


Rose candide appassite
Ho disposto nell’alcova,
Sembravano arrossite,
Aspetta che spiova

Col tempo sono marcite
Aspetta che spiova
Anche il sole tarda ad appassire
Quel sole tentennava nell’alcova

Entrò struggente nella dimora
Riflettendo prima sullo specchio
Poi moriva sulle tue labbra



Quella rosa morì Scialba
Ed io rimasi vecchio
A custodire la dimora

2


Quanto odio l’estate,
In essa tutto cambia
Le città sembrano migliorate,
Ma è la solita gabbia.

La morte ci irradia
Mentre va l’estate
Penzolante ,
Nei sobborghi d’una via.

Mentre il vento soffia,
Va con essa la malinconia
E perdo un pezzo di vita

Il vento un pezzo di vita mi soffia
Finché non andrò via,
Con me e la malinconia.






3

Il tempo uccide tutto
Da dio alle rose,
O quante rose
Mi trascino per il lutto

Dio è morto
È chi l’ha sepolto ?.
Gli ho donato mimose
E non le rose.


Noi lo abbiamo ucciso
Credevamo fosse un amore,
Ma era la solita donna

Le guardai il viso,
Poi scrutai il dolore,
E dio divenne donna.


4


Io ti amo miseria,
Ti conobbi quando fui solo,
E ti raccolsi mia miseria,
Sei un fiore, il solo


Cresci ovunque,
Come me misera
Io direi dunque,
Sei viola fino a sera.

Sei come la rosa marcita,
Ti raccolsi da morta,
E la portai nella dimora

Tornammo all’alcova,
Te eri già morta,
E tu dea, perita.
Navigar nella tempesta, canto sesto, rose appassit testo di scap1991
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